Scorci del ghetto – Roma

Vie del Ghetto

Il ghetto ebraico di Roma è una zona che mi ha sempre intrigata e di cui mi piace sempre scoprire le storie passate. Qualche settimana fa stavo girando per i suoi vicoli, alla ricerca di alcune delle sue storie. Più giravo più volevo scoprire palazzi, vicoli e storie. Palazzi in pietra in contrasto con quelli intorno, palazzi che per il loro contrasto riescono a farsi notare senza fatica e che, una volta osservati meglio, riescono a non stonare con il contorno 8anzi, in realtà è ciò che li ha circondati nel tempo che riesce stranamente a non stonare con loro, non trovate?

La fontana delle tartarughe e le leggende romane

Fontana delle tartarughe
Quanti di voi conoscono la leggenda dietro la fontana delle tartarughe (e della finestra murata) di piazza Mattei a Roma?
La leggenda narra che il duca Mattei, perse quasi tutte le sue ricchezze al gioco ed il futuro suocero gli negò la mano della figlia; per dimostrare che era ancora un uomo ricco e potente il duca fece costruire in una notte quella che oggi viene chiamata la Fontana delle tartarughe e, il giorno dopo, fece affacciare da una finestrella la futura moglie ed il futuro suocero. La finestra, poi, venne fatta murare dal Duca perché nessuno potesse usarla ancora.
Ne sono sempre rimasta affascinata, soprattutto dopo aver notato la finestra murata “affacciata” sulla fontana

Gatti romani

Gatto a Largo Argentina

Roma, area archeologica di Largo Argentina. La popolazione di gatti (randagi) dell’area archeologica è sempre molto ampia e sembrano tutti molto socievoli: talmente abituati alla mole di turisti che popolano la zona, girano tranquilli in mezzo alle persone e si lasciano accarezzare da tutti coloro che si lasciano intenerire e cercano di avvicinarli.
Ogni volta che passo di qua mi fermo ad osservarli, a guardare come riescono ad ottenere le carezze che (forse) cercano e ad osservare come le persone riescano a farsi addolcire la giornata da questi dolci gatti.

Sfumature d’azzurro

La splendida acqua del lago

Lago di Posta Fibreno, Frosinone. Questo lago mi ha affascinata tantissimo, devo ammetterlo! Sembra “piccolo”, ma non troppo, e riesce ad offrire mille (e più) motivi per stupirsi mentre lo si guarda: dai tanti animali che lo popolano, e che attirano tanti birdwatchers (si chiameranno così quelli che fanno birdwatching??),  al fondale popolato di barche ed attrezzature da pesca mai recuperate (e che secondo me mai lo saranno)… Infine, il lago di Posta Fibreno riesce a stupire chi viene qui grazie alle sfumature di colore della sua acqua! Ne sono rimasta stupita, colpita ed affascinata al punto che ho fatto non so quante foto solo per portarmi a casa tutte le sue sfumature… Fallendo miseramente perché ovviamente le foto non rendono minimamente la sua bellezza!

PS: come avrete notate, ad un certo punto del 2016 la programmazione si è interrotta bruscamente. Ecco, per il 2017 (a cominciare da oggi e da questo post) ho deciso di mantenere un post alla settimana che pubblicherò ogni giovedì. Fermo restando, ovviamente, che ogni volta che avrò una foto in più da pubblicare sarà la prima cosa che farò!

Incontri casuali

Nutria in cerca di cibo

Dicembre 2016, lago di Posta Fibreno (vicino Frosinone). Una breve gita di una giornata ci ha riservato anche un piccolo incontro che ci ha lasciati molto divertiti: mentre passeggiavamo lungo il pontile che costeggia il lago, scorgiamo lungo la riva del lago stesso una  e vediamo una “piccola” nutria intenta a cercarsi qualcosa da mangiare (prima di rientrare nella sua tana, in un albero con affaccio sul lago).
Questi sono i piccoli incontri che mi fanno amare ancora di più la destinazione del mio viaggio, lungo o breve che questo sia.

Il tramonto ha l’oro in bocca

Tramonto sulla via del ritorno

Roma è sicuramente una città con tanti problemi, una città che spesso chi la vive tutti i giorni “odia”. Ma ci sono certi momenti in cui siamo tutti d’accordo sul fatto che in realtà è una città che sa come colpire chi la vive, nonostante tutti i problemi ed il caos che la caratterizzano! Rientravo da lago di Posta Fibreno, vicino Frosinone, e sul Grande Raccordo Anulare ci si è parato davanti lo spettacolo di un tramonto che ci ha lasciati a bocca aperta per tutto il tempo che siamo riusciti a godercelo.

Magia di tramonto

Tramonto su Roma

Roma, quartiere Prati. A novembre ho ricominciato le lezioni di tedesco e questo mi porta una volta a settimana a vivere per qualche ora questa zona di Roma (dove i romani vanno a fare shopping). Ora che è inverno arrivo qui poco prima del tramonto, momento della giornata che adoro: i colori e la luce riescono a cambiare, in meglio, il mondo che guardo in attesa di iniziare il corso. Tutto sembra diverso, magico, particolare ed appartenente ad un mondo che nemmeno immaginavo potesse esistere. Un’atmosfera che mi fa dimenticare problemi e pensieri che fino a poco prima occupavano la mia mente e “mi fanno fare pace col mondo”.
[Succede anche a voi? Ditemi di si!!]