Cambiando i punti di vista cambiano le prospettive

Prospettive e punti di vista
Prospettive e punti di vista

Il modo in cui guardiamo le cose, i punti di vista da cui le osserviamo, cambia il modo in cui le cose (ci) appaiono…. O no?

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Antico carretto a Bevagna

Bevagna: antico carretto

I borghi umbri hanno sempre qualcosa che riesce a stupire i turisti: un angolo particolare, un palazzo costruito in maniera diversa da quello a cui siamo abituati, un oggetto della tradizione lasciato per strada a fare atmosfera.
In questo caso passeggiavo per le stradine di Bevagna, in Umbria e, ad un certo punto, davanti a me è “comparso” questo carretto: uno di quei “carretti” usati per portare le merci in tempi non proprio recentissimi (anche se magari in alcuni posti vengono, per qualche motivo, ancora usati). Un oggetto che, a modo suo, fa “atmosfera” e mi ha portata a pensare a come poteva essere la vita in quel posto, in questo passato non proprio recentissimo.

La luna che osserva il mondo

arriva la sera, spunta la luna

Metti la prima sera in agriturismo, nel bel mezzo delle campagne marchigiane.. Esci a fumare una sigaretta e, davanti a te si mostra un’atmosfera molto particolare: la sera ormai avanza, la luna si mostra molto grande da dove la osservo io e l’altro fabbricato dell’agriturismo, con la luce esterna accesa, crea una sorta di contrasto/armonia con ciò che la circonda, il cielo notturno e quella grande luna di metà maggio

Torre tra la vite

Viti e torrioni

Corciano, piccolo borgo umbro. Borgo dagli edifici costruiti in pietra, un campanile e questa torre che “gioca a nascondino” tra i rami della vite che cresce nel centro del borgo stesso. Tutto contornato da un cielo di un blu profondo che rende tutto ancora più particolare

Archeologia industriale e la pioggia

Archeologia industriale: Italsider, Bagnoli
Archeologia industriale: Italsider, Bagnoli

Bagnoli, Napoli. Diluvio universale. Ciminiera dell’ex Italsider vista da dietro il vetro della macchina, battuto dalla pioggia: la ciminiera perde la sua linea dritta e fiera, per abbandonarsi ed essere ridisegnata dalla pioggia che scorre lungo il vetro

La forza della natura (Pt. 3)

Parco degli acquedotti: La "forza dell'acqua"
Parco degli acquedotti: La “forza dell’acqua”

La natura ha in se una forza incredibile, che lascia sempre a bocca aperta. Basta una piccola “cascatella”, qualche masso su cui l’acqua si infrange perché questa naturale forza si mostri agli occhi dei passanti

Fuga dalla città

Parco degli Acquedotti: panorama
Parco degli Acquedotti: panorama

Passeggiare in un parco cittadino e sentirsi quanto più lontano possibile dal caos della città stessa (soprattutto quello di Roma). Nessun rumore “cittadino”, una giornata soleggiata e calda, visibilità fino alle montagne nei dintorni e la gente che passeggia passando una domenica spensierata: non serve uscire dalla città per passare dei momenti di relax… Basta una giornata passata fuori dal solito giro e dalle solite zone che si frequentano e tutto (o quasi) cambia